Incontro di Movimento Biologico

Un’esperienza trasformativa per ritrovare connessione, senso e benessere profondo.

Non un metodo, ma un metametodo: Movimento Biologico è un viaggio, non una tecnica. È l’incontro vivo e unico tra pratiche, esperienze e approcci che, combinati con consapevolezza, diventano strumenti al servizio della tua trasformazione interiore.

In un mondo che spesso ci vuole frammentati, scollegati da noi stessi, dagli altri e dalla natura, Movimento Biologico propone un ritorno all’unità. Alla possibilità di sentire – davvero – la profonda interconnessione che ci lega a tutto ciò che ci circonda.

L’interessere: siamo parte del tutto

Il cuore pulsante di questo incontro si ispira a un principio antico e potente, l’“interessere”, concetto portato in Occidente dal monaco zen Thích Nhất Hạnh. Nulla esiste da solo: ogni cosa è il risultato di una rete di relazioni. Ogni gesto, pensiero, emozione che proviamo è connesso al mondo, e a sua volta lo trasforma.

Sapienza antica, scienza moderna

James Frazer, antropologo e autore del celebre Il ramo d’oro, descriveva l’esistenza di una “simpatia universale”: un legame invisibile tra tutte le cose. Le sue leggi della similarità e del contatto ci parlano di una realtà in cui l’azione non ha limiti spaziali, e tutto ciò che è stato in relazione continua ad esserlo, anche a distanza.

Lo stesso Bruce Lipton, biologo di fama internazionale, ha mostrato come le cellule rispondano simultaneamente a stimoli anche se separate, come se comunicassero attraverso un campo condiviso. Una visione che unisce biologia e coscienza, materia e intenzione.

E ancora, la fisica quantistica ci ricorda che l’osservatore modifica il fenomeno osservato. Nulla è neutro: siamo co-creatori della nostra realtà. Ogni nostro sguardo contiene un potere creativo.

Dal fare al vivere: l’esperienza come atto sacro

Nel percorso Movimento Biologico, non si “fanno” esercizi, si vivono esperienze. Perché l’esercizio, da solo, addestra. È ripetizione, sforzo, un mezzo per ottenere un fine esterno.

Ma l’esperienza… è qualcosa di radicalmente diverso. È apertura, presenza, trasformazione. È un viaggio in spazi infiniti a partire da un luogo noto. E ciò che rende un esercizio un’esperienza è proprio lo sguardo: l’intento con cui lo attraversiamo.

Vieni a scoprire Movimento Biologico

Non servono competenze specifiche È un percorso per chi desidera ritrovare senso, per chi sente che la guarigione passa dal corpo, per chi è pronto a sentire con tutto il cuore che siamo parte di un’unica, grande danza.

Non devi prepararti, solo essere disposto ad ascoltare. Il resto accade.

Dove: Parco delle coste Trento

Quando: Sabato 21 Giugno 2025 ore dalle 17 alle 20

Contributo: 15 Euro ( il ricavato andrà devoluto all’associazione Viracao & jangada )

Contatto: 388 6938810

In collaborazione con: Alice Segantini, Federica Fiamingo, Paulo Lima